Bnl, gruppo BNP Paribas, ha chiuso il primo trimestre con un utile ante imposte in crescita del 2,2% a 252 milioni di euro. Il risultato, si legge in una nota, riflette “un rigoroso approccio alla gestione dei costi e dei rischi”, con impieghi sostanzialmente stabili e raccolta netta del Private Banking positiva per 1,1 miliardi.
Il margine di intermediazione è rimasto quasi invariato a 728 milioni (-0,3%), mentre il margine di interesse ha sofferto la pressione sui margini degli impieghi, solo in parte compensata dalla raccolta. Le commissioni sono risultate complessivamente stabili. Sul fronte della qualità del credito, il costo del rischio si è ridotto a 23 milioni, pari a 13 punti base sugli impieghi alla clientela, grazie alle riprese di valore su accantonamenti di Stage 3. Anche i costi operativi sono saliti solo marginalmente a 444 milioni, con l’impatto dell’inflazione compensato dalle misure di efficientamento.
L’intero gruppo bancario Bnp Paribas ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato in crescita del 9% a 3,2 miliardi di euro.
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