Le tensioni legate alla guerra in Iran non hanno fermato gli aficionados del Salone del Mobile di Milano, che inizierà il 21 aprile. Le prenotazioni per la settimana 20-26 aprile sono schizzate del 39% rispetto a quella precedente e del 28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I Paesi che guidano la carica degli arrivi sono:
- Spagna (25%)
- Francia (14%)
- Italia (14%)
- Germania (13%)
- Portogallo (4%)
Osservando le città da cui provengono i visitatori, in Spagna spiccano Barcellona (31%), Madrid (31%) e Malaga (10%). Dalla Francia si parte soprattutto da Parigi (72%) e Nantes (16%), dall’Italia da Catania (40%). I viaggiatori provenienti dalla Germania sono invece in arrivo da Düsseldorf (22%), Monaco (19%) e Francoforte (19%).
Trionfa il last minute
Il 39% dei viaggiatori in arrivo per la Design Week 2026 ha prenotato al massimo un mese prima della partenza, il 33% da uno a due mesi prima, il 19% con due o tre mesi d’anticipo. La maggior parte dei visitatori, il 46%, si fermerà a Milano da 3 a 4 giorni, il 12% 5/6 giorni, il 10% da 7 a 10 giorni.
I numeri
Per la 64ª edizione del Salone del Mobile a Milano sono attesi oltre 1900 espositori (di cui il 36,6% esteri) e 319.000 visitatori (+5,5% rispetto al 2025), con un indotto economico stimato superiore a 255 milioni di euro.
Il Fuorisalone
Attesa altissima anche per gli eventi diffusi in tutta la città del Fuorisalone, con 293 iniziative che hanno risposto al bando del Comune (+13% rispetto alla scorsa edizione) per un totale di oltre 1.850 appuntamenti in città (10% in più dello scorso anno).
Mostre, esposizioni, installazioni ed eventi aperti al pubblico coinvolgeranno, complessivamente 19 diversi quartieri della città. Sono confermate le tradizionali zone del design: Brera, 5Vie, Durini, Isola, Statale e Tortona, ciascuna contraddistinta da una propria identità e da una diversa offerta, e Porta Venezia e Monumentale, ormai distretti consolidati, che si sono aggiunti a partire dal 2023.
Anche quest’anno sono previste poi iniziative diffuse nelle zone Castello, San Vittore, Quadrilatero della Moda, fino ai quartieri meno centrali come Nolo, Cimiano, Baggio, Dergano/Bovisa, Barona, QT8 e San Leonardo.
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