Il boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale spinge ancora i conti di Asml. Il gruppo olandese, unico produttore al mondo delle macchine per la litografia più avanzata, ha alzato per il terzo trimestre consecutivo la stima minima dei ricavi per il 2026, portandola da 43 a 44 miliardi di euro. La società prevede ora di chiudere l’anno con un fatturato compreso tra 44 e 45 miliardi, grazie alla crescente domanda di semiconduttori destinati ai centri di calcolo.
Nel terzo trimestre i ricavi hanno raggiunto 11,66 miliardi di euro. A sostenere la crescita sono soprattutto gli investimenti dei grandi produttori di chip, da Tsmc a Samsung e Intel, impegnati ad aumentare la capacità produttiva per rispondere alla domanda legata all’IA. Asml fornisce loro i macchinari necessari a incidere i circuiti sui wafer di silicio, una delle fasi fondamentali nella produzione dei semiconduttori più avanzati.
Produzione
La domanda corre però più velocemente della capacità produttiva. Asml ha ammesso che non riuscirà a soddisfare completamente gli ordini nel 2027 e nel 2028. Alcuni clienti stanno già valutando acquisti per il 2029 e persino per il 2030. «Stiamo esaminando diverse opzioni per aumentare la capacità produttiva nel 2028, oltre all’incremento del 30% già annunciato», ha spiegato l’amministratore delegato Christophe Fouquet. Il gruppo punta infatti ad aumentare del 30% la produzione dei macchinari per la litografia a ultravioletti estremi di seconda generazione, con un obiettivo di circa 85 consegne annue. Ha inoltre avviato la costruzione di un secondo complesso industriale nei Paesi Bassi, la cui prima fase dovrebbe essere completata nel 2029.
A trainare gli investimenti sono anche le apparecchiature più sofisticate di Asml, che arrivano a costare 400 milioni di dollari ciascuna. Samsung prevede di utilizzarle nella produzione di massa entro il 2028, mentre Tsmc punta al 2030. Intel ha già dichiarato di aver lavorato oltre un milione di wafer con questa tecnologia.
La corsa ai semiconduttori ha permesso ad Asml di diventare nel 2026 la società a maggiore capitalizzazione d’Europa, con un rialzo del titolo del 64% dall’inizio dell’anno. I risultati arrivano però mentre sui mercati crescono i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell’IA, dopo la recente ondata di vendite che ha colpito i titoli del settore. Per Asml, almeno per ora, il problema è riuscire a produrre abbastanza macchine per soddisfare la domanda.
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