Prima metà dell’anno con profitti in crescita a doppia cifra per Bper. L’istituto emiliano ha riportato nel primo semestre un utile netto ordinario di periodo pari a 1.325,6 milioni di euro, in aumento del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta del miglior risultato semestrale di sempre. I ricavi core sono pari a 3.565,3 milioni (+2,6% semestre su semestre) grazie al progresso del margine di interesse pari a 2.211,8 milioni (+1,4%) e delle commissioni nette pari a 1.353,4 milioni (+4,8%). La crescita delle commissioni nette, rimarca la banca, è supportata da commissioni da raccolta gestita (+12,8%) e bancassurance (+13,2%).
Aggiornati i target del piano
Bper contestualmente ai conti semestrali ha aggiornato il piano industriale al 2028 e prevede il conseguimento di un utile netto di circa 2,7 miliardi di euro a fine piano. A livello di remunerazione dei soci, previsti circa 7,5 miliardi di euro nel periodo 2025-2028 sotto forma di dividendi e buyback, con un pay-out pari o superiore all’85%.
Il ceo Papa: pronti per opportunità nell’M&A
Il ceo di Bper, Gianni Franco Papa, durante la conference call con gli analisti ha sottolineato come il gruppo continui a generare, trimestre dopo trimestre, una notevole quantità di capitale interno “il che ci consente di essere pronti ad affrontare eventuali difficoltà, di mantenere una forte competitività e di essere finanziariamente preparati per cogliere eventuali opportunità di crescita inorganica qualora si presentassero”. “Ciò ci consente inoltre – ha aggiunto Papa – di essere molto generosi in termini di distribuzioni agli azionisti”. Sul coinvolgimento nell’operazione Intesa-Mps, Papa si è limitato a ribadire che “analizzeremo la situazione se e quando ci verrà sottoposta”.
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