Dai canali social alla passerella di Piazza Affari. Nabla, la società italiana della cosmetica diventata un fenomeno beauty su TikTok, si prepara al debutto sul listino Euronext Growth Milan di Borsa Italiana. La società ha infatti aperto in questi giorni il libro ordini, fissando una forchetta di prezzo tra 3 e 3,60 euro per azione. Con la quotazione, prevista nella seconda parte del mese, la società punta a trasformare la sua popolarità digitale in valore sui mercati finanziari.
Fondata nel 2013, Nabla si è distinta come pioniera nella conversione del “capitale social” in ricavi reali. Scelta direttamente da TikTok come partner per il lancio della sua piattaforma e-commerce in Italia, l’azienda ha generato in un singolo evento live della durata di appena 85 minuti un fatturato di oltre 17mila euro. La forza del brand fa leva anche sulla notorietà e visibilità di Daniele Lorusso (conosciuto sul web come MrDanielmakeup), tra i truccatori e influencer più noti nel panorama nazionale. A dare identità al brand anche l’attenzione alla sostenibilità, garantita da certificazioni cruelty-free (non testa sugli animali) e da formule quasi interamente vegane.
La società si presenta al mercato con conti in ordine. L’esercizio 2025 si è chiuso con ricavi pari a 14,4 milioni di euro, in crescita di circa il 15%, e un utile netto di 1,5 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Il suo modello di business è “fabless”, cioè senza fabbrica propria, mantenendo all’interno esclusivamente le attività a più alto valore aggiunto, come ricerca & sviluppo, ideazione dei prodotti, direzione creativa, packaging e strategia. La produzione fisica e l’assemblaggio vengono invece affidati a una rete selezionata di partner industriali, mentre logistica ed evasione degli ordini sono gestite da operatori specializzati. Una struttura snella che riduce le immobilizzazioni e massimizza la marginalità.
Con le risorse raccolte dalla quotazione, l’azienda mira ad accelerare ulteriormente la propria traiettoria di sviluppo fuori e dentro l’Italia. Nel prossimo futuro, Nabla infatti valuterà possibili acquisizioni di brand o asset strategici in settori adiacenti, con l’obiettivo di diversificare i canali di ricavo, estendere la rete distributiva e generare economie di scala a livello operativo e gestionale.
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