SpaceX registra un trimestre migliore delle aspettative di Wall Street, ma inciampa ugualmente in Borsa a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale, più che raddoppiate rispetto al trimestre precedente.
In pre-apertura il titolo segna un crollo di oltre il 10% in area 111,85 dollari, riavvicinando i minimi dalla quotazione
Impennata dei ricavi
La società aerospaziale ha registrato una perdita di 541 milioni di dollari, meno della metà di quanto previsto dagli analisti. Il secondo trimestre dell’anno evidenzia ricavi per 7,8 miliardi di dollari, in crescita dai 4,7 miliardi di dollari del primo trimestre e oltre i 6,81 miliardi delle stime di consensus. Spicca il balzo del settore dell’intelligenza artificiale che ha registrato la crescita più rapida con un fatturato in aumento del 247% a 2,6 miliardi di dollari. Il settore di maggior peso rimane la divisione che offre migliaia di satelliti in orbita terrestre con ricavi aumentati del 66% a 4,3 miliardi di dollari grazie al raddoppio degli abbonati al servizio di comunicazioni satellitari Starlink.
A far storcere il naso agli investitori sono però le cospicue spese in conto capitale in ambito IA, con capex schizzato a 15,8 miliardi di dollari per la divisione IA di SpaceX, ossia più che raddoppiato rispetto al trimestre precedente.
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