L’Ops di Unicredit su Commerzbank si chiude con adesioni azioni pari a circa il 17,6% del capitale sociale e dei diritti di voto e a circa il 18,36% dei diritti di voto se si escludono le azioni proprie detenute da Commerzbank. “Un risultato ben oltre le aspettative iniziali”, rimarca la banca di Piazza Gae Aulenti in una nota.
Sommata alla partecipazione detenuta direttamente, pari al 26,77%, e agli strumenti finanziari che conferiscono il diritto di richiedere la consegna fisica di una quota del 3,22%, porta la posizione complessiva di UniCredit al 47,59% del capitale di Commerzbank.
La posizione del 47,59% corrisponde al 49,65% dei diritti di voto di Commerzbank, in quanto le azioni proprie non conferiscono diritto di voto. La percentuale salirà comunque a tale livello una volta che Commerzbank avrà effettuato l’annullamento delle azioni proprie, operazione che la banca si è impegnata a realizzare.
UniCredit indica che “continuerà a ricercare un dialogo costruttivo con tutte le parti interessate, proseguendo al contempo i necessari iter regolamentari e autorizzativi connessi al proprio investimento”.
La preda tedesca commenta i risultati finali dell’Ops ribadendo come il Consiglio di sorveglianza e il Consiglio di amministrazione della Commerzbank rimangono disponibili a un dialogo costruttivo con UniCredit. Secondo l’istituto di Francoforte “realizzare le sinergie derivanti da un’aggregazione in misura significativa e entro un lasso di tempo ragionevole è realistico solo attraverso una soluzione consensuale che coinvolga la direzione della Banca, i dipendenti e i loro rappresentanti, nonché il governo federale tedesco in qualità di secondo maggiore azionista”.
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