Cortese redazione di Moneta,
io e il mio fidanzato vorremmo comprare casa insieme, cointestandola. Essendo per me la seconda casa e per lui la prima, come funziona per le agevolazioni fiscali?
Nicoletta Tavelli
Gentile lettrice,
abbiamo girato il suo quesito a Matteo Tambalo, partner presso Studio Righini. In caso di acquisto cointestato, l’agevolazione prima casa va verificata separatamente per ciascun acquirente. In particolare, ai fini dell’agevolazione è necessario che: l’immobile sia ubicato nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza; l’acquirente dichiari di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare; e l’acquirente dichiari di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su un’altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni prima casa.
Pertanto, il suo fidanzato potrà beneficiare delle agevolazioni prima casa sulla propria quota di acquisto, se possiede tutti i requisiti richiesti dalla legge, mentre, con riguardo alla sua posizione, trattandosi per lei di una seconda casa, in linea generale non potrà usufruire delle agevolazioni prima casa sulla sua quota, salvi gli approfondimenti necessari rispetto alla possibilità – fermo il trasferimento della residenza – di alienare l’altro immobile prima (o nei due anni successivi, a seconda dei casi).
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