Milano regina dell’immobiliare di lusso: nel capoluogo meneghino si trova il 12,2% di tutte le case premium italiane, per un valore complessivo di circa 8,74 miliardi di euro. Secondo i dati di Immobiliare.it Insights, tutti i principali indicatori dell’offerta immobiliare di pregio a Milano sono cresciuti rispetto all’inizio del 2020.
Nello specifico, il valore dello stock in vendita ha sperimentato un rialzo del 64%, mentre numerosità degli annunci e superficie complessiva sono aumentati rispettivamente del 92% e del 53%. Alla fine dello scorso anno, la superficie ammontava a 907.408 metri quadri, mentre gli annunci disponibili erano 5.961.
Gli appartamenti dominano l’offerta residenziale nel comparto lusso a Milano (99% del totale). Le percentuali sono rimaste pressoché invariate da inizio 2020 a fine 2025.
I tempi di vendita
Il time to sell – inteso come il tempo medio di uscita dal mercato di un annuncio – nel comparto del lusso a Milano si è ridotto tra il primo semestre del 2020 e la fine del 2025, passando da 4,3 a 3,7 mesi. Anche il time on market – vale a dire l’età media degli annunci presenti sul portale in un determinato arco temporale – si è accorciato negli ultimi sei anni (da 7,6 a 6,6 mesi).
Per quel che riguarda la pressione di domanda – ovvero il numero medio di contatti per singolo
annuncio – di immobili di lusso a Milano, si è verificato un calo, pari al 7% rispetto all’inizio del 2020.
Tuttavia, confrontando il secondo semestre del 2025 con lo stesso periodo del 2024, si registra un incremento (+7%). Il peso dei contatti complessivi della zona rispetto al totale nazionale è pari al 22% circa, un dato di 6 punti percentuali inferiore rispetto all’inizio del 2020.
Leggi anche:
Affitti per studenti, rincari del 45%. Fuga dalle stanze doppie
Mutui, surroga sì o no? Quando conviene e come scegliere tra fisso e variabile
© Riproduzione riservata