La stagione dichiarativa 2026 entra nel vivo. Da oggi i contribuenti possono inviare il modello 730 precompilato, modificarlo o integrarlo, con scadenza fissata al 30 settembre. Parte così uno degli appuntamenti fiscali più rilevanti dell’anno, che coinvolge milioni di italiani e una mole sempre più imponente di dati raccolti dall’amministrazione finanziaria.
Spese sanitarie e bonus asili
Per predisporre le dichiarazioni di quest’anno, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto oltre 1 miliardo e 310 milioni di informazioni. Il primato spetta ancora una volta alle spese sanitarie, che superano il miliardo di documenti fiscali trasmessi. Seguono i premi assicurativi, con circa 96,5 milioni di dati, e le Certificazioni uniche, oltre 71 milioni. Crescono in modo significativo anche alcune nuove voci: le spese per gli abbonamenti al trasporto pubblico aumentano del 700%, grazie all’obbligo di comunicazione introdotto per le aziende di trasporto, mentre salgono del 300% i dati relativi ai redditi derivanti dalla vendita di eccedenze energetiche da impianti fotovoltaici comunicati dal Gse. In forte crescita anche i bonus asili (+98%).
Le novità
Tra le novità della precompilata 2026 debutta inoltre il bonus elettrodomestici ad alta efficienza energetica, con i dati trasmessi direttamente dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sul fronte operativo, invece, il Fisco punta a rendere sempre più semplice l’utilizzo della dichiarazione. Nel 2025 i 730 inviati direttamente dai contribuenti sono stati 5,4 milioni e quasi il 60% è stato gestito tramite modalità semplificata. Un sistema che consente di evitare quadri, codici e righi, accompagnando il cittadino con un’interfaccia più intuitiva organizzata per aree tematiche: casa, famiglia, lavoro, redditi e spese sostenute.
La “persona di fiducia”
Le regole operative sono contenute nel provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone. Da quest’anno vengono ampliate anche le funzioni della “persona di fiducia”, che potrà intervenire su un numero maggiore di operazioni, compreso l’invio della dichiarazione congiunta o la gestione delle autorizzazioni per gli eredi, purché preventivamente abilitata ai servizi online dell’Agenzia.
I redditi più alti
Arrivano poi novità anche per i contribuenti con redditi superiori a 75 mila euro. La precompilata terrà infatti conto automaticamente del riordino delle detrazioni introdotto dalla legge di Bilancio 2025, che prevede limiti alle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare. Per accedere alla dichiarazione sarà necessario entrare nell’area riservata con Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Resta inoltre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia tramite area riservata, Pec oppure presso gli uffici dell’Agenzia. Tempistiche leggermente diverse per il modello Redditi Persone fisiche. Dopo le modifiche introdotte dal decreto “Correttivo bis”, la consultazione dei modelli sarà disponibile dal 20 maggio, mentre l’invio potrà essere effettuato dal 27 maggio al 2 novembre 2026.
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