In Italia vengono svaligiati più di 155 mila appartamenti l’anno, uno ogni tre minuti. Un rischio che si fa sentire soprattutto con l’avvicinarsi delle vacanze. Ciò spiega perchè la maggioranza degli italiani teme di trovare la casa svaligiata al ritorno dalle ferie. Eppure meno di uno su cinque ha scelto di proteggersi con una copertura assicurativa specifica. La maggior parte preferisce affidarsi a sistemi di videosorveglianza, porte blindate, grate antintrusione o al controllo di vicini e persone fidate. Tutte precauzioni utili, che però svolgono una funzione diversa rispetto alla polizza: le prime cercano di impedire il furto, mentre la seconda può attenuarne le conseguenze economiche. La protezione più completa nasce quindi dalla combinazione tra misure di prevenzione, comportamenti prudenti e coperture adatte alle caratteristiche della casa.
Formule multirischio
La polizza casa non è un prodotto standard, ma un insieme di garanzie che possono essere combinate in base alle necessità. Le formule multirischio comprendono normalmente una copertura di base per il fabbricato, alla quale è possibile aggiungere le garanzie per il contenuto, il furto, la responsabilità civile e gli eventi naturali.
È importante distinguere innanzitutto il fabbricato dal contenuto. Il primo comprende la struttura dell’abitazione e, nei limiti previsti dal contratto, elementi come infissi, impianti e finiture. Il secondo riguarda invece mobili, elettrodomestici e altri beni presenti in casa. Assicurare l’immobile, quindi, non significa automaticamente proteggere anche ciò che contiene. La garanzia furto può rimborsare sia i beni sottratti sia i danni provocati dai ladri durante l’intrusione, come la rottura di porte e finestre. Denaro, gioielli, opere d’arte, collezioni e oggetti di particolare pregio possono però essere soggetti a limiti più bassi o richiedere un’estensione. In alcuni casi la compagnia può chiedere una perizia, ricevute di acquisto o fotografie che aiutino a dimostrarne l’esistenza e il valore.
Incendio e scoppio
Una polizza più ampia può intervenire anche in caso di incendio, scoppio, perdite d’acqua, fenomeni elettrici ed eventi atmosferici. Terremoti, alluvioni e inondazioni, invece, non devono essere considerati automaticamente inclusi. L’Ivass chiarisce che la protezione contro gli eventi catastrofali è generalmente una garanzia aggiuntiva, acquistabile con il pagamento di un premio ulteriore.
Utile è anche la responsabilità civile, che tutela dai danni involontariamente causati ad altre persone. È il caso, per esempio, di una perdita che rovina il soffitto o gli arredi del vicino. Alcune formule estendono la protezione alla vita privata dell’intero nucleo familiare, ma il perimetro della copertura deve essere sempre verificato.
Vasta gamma di danni
Va detto che le polizze casa multirischio consentono di tutelare la propria abitazione da una vasta serie di sinistri, che vanno dai danni procurati dall’abitazione a terzi fino a quelli subiti in caso di furto o evento naturale estremo. Bisogna però ricordare che la garanzia contro il furto è generalmente accessoria e deve essere abbinata ad altre coperture come incendio e danni al fabbricato. Per alcune compagnie, tuttavia, è necessario aggiungere garanzie ulteriori, come l’assistenza o la responsabilità civile, per poter attivare quella contro il furto. Il confronto non può quindi fermarsi al prezzo. Le differenze dipendono dalle coperture, ma anche dai massimali e dalla presenza di franchigie e scoperti. Prima di sottoscrivere la polizza bisogna inoltre verificare quali modalità di ingresso siano coperte, quali sistemi di protezione debba avere la casa e se siano previste limitazioni quando l’abitazione rimane vuota per un periodo prolungato. Vanno controllate anche le condizioni applicate a cantine, box e altre pertinenze. Chi vive in condominio dovrebbe informarsi sulle garanzie già presenti nella polizza condominiale, che generalmente protegge le parti comuni e alcuni danni al fabbricato, ma non sostituisce necessariamente una copertura individuale per il contenuto, il furto o la responsabilità civile. Allo stesso modo, l’assicurazione incendio e scoppio collegata al mutuo non equivale a una polizza multirischio.
La prevenzione
È bene ricordare, però, che la polizza interviene dopo il sinistro e non sostituisce le misure di sicurezza. Secondo un’indagine commissionata all’istituto di ricerca Emg, tre italiani su quattro adottano almeno una precauzione prima di partire: 18 milioni affidano il controllo della casa a un vicino o a una persona fidata, mentre circa 12 milioni hanno installato un sistema di videosorveglianza. Porte blindate, grate, allarmi e telecamere possono scoraggiare i ladri o rendere più difficile l’intrusione. È utile anche chiedere a qualcuno di svuotare la cassetta della posta ed eliminare altri segnali che potrebbero rivelare un’assenza prolungata. Gioielli, documenti e beni di valore, invece, possono essere riposti in cassaforte o trasferiti in cassetta di sicurezza.
Denuncia obbligatoria
In caso di furto occorre fare denuncia e avvisare la compagnia. Allarmi e controllo dei vicini riducono il rischio, mentre la polizza ne limita le conseguenze economiche: per proteggere la casa, le due strategie devono quindi essere utilizzate insieme.
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