Luglio 2026 rappresenta un mese chiave per molti beneficiari dell’Assegno di inclusione (Adi). Con il pagamento di questo mese, infatti, viene erogata la dodicesima e ultima mensilità ai nuclei familiari che avevano presentato la domanda di rinnovo nel luglio 2025 e che hanno continuato a percepire il sostegno economico senza interruzioni nei dodici mesi successivi.
Per continuare a beneficiare della misura sarà necessario presentare una nuova domanda di rinnovo. L’Inps ha chiarito che la richiesta potrà essere inoltrata esclusivamente a partire dal 1° agosto 2026.
Quando si può presentare la domanda di rinnovo
Le famiglie con una domanda di Assegno di inclusione ormai “terminata” non possono anticipare la presentazione della nuova richiesta. Il rinnovo è consentito soltanto dal mese successivo all’ultima mensilità percepita.
La regola vale sia per chi conclude il primo ciclo di erogazione, pari a 18 mensilità, sia per chi termina un periodo di rinnovo, che ha invece una durata di 12 mesi. In quest’ultimo caso, i beneficiari che ricevono l’ultima rata a luglio potranno inviare la nuova domanda soltanto dal mese di agosto.
Attenzione alle domande presentate in anticipo
Le richieste di rinnovo inviate durante l’ultimo mese di fruizione del beneficio non possono essere accolte. Le domande presentate prima della scadenza del periodo di erogazione, infatti, non vengono elaborate con esito positivo e rischiano quindi di essere respinte.
Per evitare ritardi nei pagamenti o la necessità di ripresentare la domanda, è quindi fondamentale rispettare le tempistiche indicate dall’Istituto.
Chi può presentare la richiesta
La nuova domanda non deve necessariamente essere inoltrata dalla stessa persona che aveva presentato quella precedente. L’Inps precisa che il rinnovo può essere richiesto sia dal precedente richiedente sia da un altro componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare.
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