Torna sul mercato, a distanza di otto anni dal primo tentativo di vendita, la villa che appartenne a Sophia Loren e Carlo Ponti. La proprietà si trova nel Parco dell’Appia Antica e oggi è nuovamente oggetto di una trattativa riservata affidata a Italy Sotheby’s International Realty. La richiesta si colloca, secondo le informazioni disponibili, in una forbice compresa tra 15 e 20 milioni di euro.
Per l’immobile non si tratta del primo passaggio sul mercato. Nel 2018 la villa era stata proposta da Lionard Luxury Real Estate con una richiesta di 19 milioni di euro. Successivamente la commercializzazione era passata a Forbes Properties. L’attuale operazione rappresenta dunque un nuovo tentativo di collocare sul mercato una residenza che combina una posizione di particolare pregio, una storia legata a due protagonisti del cinema italiano e una serie di elementi architettonici e archeologici difficilmente replicabili.
Settecento metri quadrati
La villa dispone di circa 700 metri quadrati di spazi interni, inseriti in un parco privato di circa 11mila metri quadrati. La residenza è stata progettata dall’architetto Andrea Busiri Vici e sorge su un’antica formazione di roccia legata a una cava romana di basalto. L’edificio è organizzato su due piani e comprende portici, terrazze e corti interne, con un rapporto diretto tra gli ambienti della casa e gli spazi verdi della tenuta.
La scheda attuale di Italy Sotheby’s descrive al piano principale tre saloni con camino affacciati sui giardini, una cucina e due bagni per gli ospiti. Al piano superiore si trova invece la zona notte, con cinque camere da letto e cinque bagni, oltre a una biblioteca e a un giardino d’inverno. Questi dettagli sono riferiti alla configurazione oggi pubblicizzata dell’immobile.
Il mosaico di Medusa
Il particolare più singolare della residenza si trova nella sala da pranzo. L’ambiente è stato ricavato all’interno di una grotta di epoca romana, dove è conservato un mosaico originale raffigurante Medusa, indicata nella documentazione della proprietà come la dea marina Medusa. È uno degli elementi che contribuiscono a definire il carattere dell’immobile: alla superficie residenziale e al parco si aggiunge infatti una componente archeologica direttamente integrata nella villa.
Fanno parte della tenuta anche le vecchie scuderie, oggi trasformate in uno spazio destinato a ricevimenti ed eventi. La superficie interna è di circa 467 metri quadrati. La struttura è inserita nel complesso della proprietà e amplia le possibilità di utilizzo della tenuta oltre la funzione residenziale.
La nuova trattativa
La storia commerciale della villa sul mercato immobiliare parte almeno dal 2018, quando Lionard Luxury Real Estate la propose a 19 milioni di euro. Le informazioni diffuse allora a mezzo stampa descrivevano una proprietà più ampia, comprendente anche ulteriori edifici e superfici, e indicavano una villa padronale di circa 680 metri quadrati. È quindi opportuno non sovrapporre quei dati alla configurazione e alla descrizione dell’attuale proposta di vendita.
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