Fox Corporation si appresta ad acquistare Roku – società che dispositivi e televisori per lo streaming, distributrice di servizi di streaming e di un’attività pubblicitaria sulla propria piattaforma – per 22 miliardi di dollari, circa 160 dollari per azione, e si tratta di uno degli atti più strategici e dirompenti dei media e della TV degli ultimi anni. L’acquisto è stato reso possibile grazie a un finanziamento di Morgan Stanley da 12 miliardi.
Sempre più persone disdicono gli abbonamenti alla TV via cavo tradizionale per passare alle piattaforme streaming. Fox – controllata dalla famiglia Murdoch, proprietaria anche del Wall Street Journal e del New York Post – era rimasta una delle poche reti televisive a non aver lanciato una piattaforma a pagamento, come invece hanno fatto Disney o Warner Bros. Discovery. La scelta è sempre ricaduta sulla TV tradizionale. Roku è un sistema operativo che controlla circa il 30 per cento del mercato delle Smart TV negli USA e ha 100 milioni di famiglie come clienti a livello globale.
Nel 2020 Fox aveva già comprato Tubi, una delle piattaforme streaming gratuite supportate dalla pubblicità di maggior successo. Unendo Tubi a Roku, di fatto Fox si prepara a diventare un gigante assoluto del settore. Stiamo parlando di un’impressionante macchina da soldi: Fox ha in pancia un inventario sterminato di pubblicità dei programmi sportivi e di informazione live. A questa adesso si unirà la tecnologia di tracciamento e i dati di Roku. Il risultato? La nuova società offrirà agli inserzionisti target pubblicitari estremamente precisi, rivaleggiando con i colossi del tech. Subito dopo l’annuncio le azioni di Roku sono salite, mentre quelle di Fox sono scese del 14 per cento.
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