Terna ha approvato i risultati 2025, anno segnato da un risultato storico, con investimenti complessivi per 3.514,9 milioni di euro, in forte crescita sull’anno precedente (+30,6%). Messe in esercizio nuove infrastrutture per circa 800 milioni di euro e autorizzati 38 progetti di sviluppo, per circa 1 miliardo di euro di investimenti.
I numeri
I ricavi sono stati pari a 4.033,0 milioni di euro, +9,6% rispetto al 2024. Tale risultato è dovuto, in parte, alla crescita delle Attività Regolate, grazie all’aumento dei ricavi tariffari parzialmente compensato dalla contrazione degli incentivi output-based, in parte al contributo delle Attività Non Regolate, trainato principalmente dall’incremento dei ricavi nel business Energy Services e in quello Equipment (Gruppo Tamini e Gruppo Brugg Cables).
Margine operativo lordo a 2.750,8 milioni di euro, in crescita di 184,4 milioni di euro rispetto al 2024 (+7,2%), principalmente per il miglior risultato delle Attività Regolate. L’Ebit (Risultato Operativo), a fronte di ammortamenti e svalutazioni pari a 960,9 milioni di euro, si attesta a 1.789,9 milioni di euro (+6,7%).
Utile netto a 1.111,5 milioni di euro, in crescita di 49,6 milioni di euro (+4,7%) rispetto ai 1.061,9 milioni di euro del 2024.
Gli investimenti
Gli investimenti complessivi sono stati pari a 3.514,9 milioni di euro, in forte crescita (+30,6%) rispetto ai 2.692,1 milioni di euro del 2024. Tra i principali progetti si segnalano gli avanzamenti sia sul Ramo Est che sul Ramo Ovest del Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino fra Campania, Sicilia e Sardegna; quelli sul collegamento tra la Toscana, la Corsica e la Sardegna (Sa.Co.I.3); quelli sull’Adriatic Link, l’elettrodotto sottomarino fra Abruzzo e Marche; gli interventi per incrementare la sicurezza e l’efficienza della rete elettrica in alta e altissima tensione nelle aree in cui si sono svolti i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026; quelli per accrescere la capacità di scambio fra la Calabria e la Sicilia (collegamento Bolano-Annunziata); gli interventi realizzati nelle diverse zone del mercato elettrico: in Sicilia i collegamenti Chiaramonte Gulfi-Ciminna e Paternò-Pantano-Priolo, a cui si aggiungono le attività realizzative dei collegamenti Colunga-Calenzano, fra Emilia-Romagna e Toscana, e Cassano-Chiari, in Lombardia.
Prosegue inoltre il piano di installazione di apparecchiature, fra cui compensatori sincroni, resistori stabilizzanti e reattori, a beneficio della sicurezza della rete.
Sono proseguite anche le attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione che, al 31 dicembre 2025, hanno visto la sostituzione di circa 1.298 chilometri di terne e di 18 macchine, fra trasformatori, autotrasformatori e reattori.
Scenario geopolitico complesso
“I risultati del 2025 di Terna confermano la crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari e l’accelerazione nell’esecuzione dei principali progetti, operando con successo in uno scenario energetico e geopolitico particolarmente complesso. I risultati economico-finanziari in miglioramento, l’aumento progressivo degli investimenti e l’avanzamento nella realizzazione di infrastrutture di rete strategiche per il Paese testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la credibilità del percorso di sviluppo”, ha commentato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.
“Negli ultimi tre anni, Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica con una visione fondata su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle competenze professionali. Il mercato ci ha riconosciuto come un operatore affidabile e capace di sostenere investimenti di lungo termine. Oggi, forti dei risultati conseguiti nel 2025 e delle basi costruite negli anni precedenti, siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all’indipendenza energetica del Paese e alla sicurezza ed efficienza del sistema elettrico”, ha concluso Giuseppina Di Foggia.
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