Crescita a doppia cifra per i conti Telepass nel 2025 e nel primo trimestre 2026.
Ad alzare il velo sui numeri l’ad Luca Luciani che ha annunciato un importante sviluppo internazionale – 20 Paesi entro il 2027- e di guardare con interesse “a una possibile Ipo” dopo la tramontata vendita del gruppo da parte dei soci Mundys e Partner Group.
Nel corso del 2025, i ricavi hanno raggiunto i 506 milioni, in aumento del 16%, mentre il margine operativo lordo ha registrato una crescita del 45%, con un’incidenza sui ricavi pari al 51%. Un’evoluzione che riflette l’espansione dei volumi, una maggiore efficienza operativa e la progressiva crescita di tutte le nuove linee di business.
Sul fronte finanziario, l’utile netto si attesta a 89 milioni, quasi triplicando i valori del 2024, mentre il patrimonio netto raggiunge i 147 milioni, con un dividendo atteso per l’anno in corso di circa 115 milioni.
Nel 2025, la società ha proseguito il suo processo di trasformazione tecnologica con 100 milioni di investimenti, in riduzione del 4% rispetto all’anno precedente.
L’andamento positivo prosegue anche nel 2026 i ricavi consolidati registrano un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un ebitda in crescita del 33%. Crescono i clienti che utilizzano i servizi in app e i servizi assicurativi.
La crescita è stata sostenuta dall’andamento positivo dei driver dei tre segmenti operativi consumer, corporate e trucks: dall’ampliamento della base clienti – sia consumer sia corporate – alla sempre maggiore diffusione delle soluzioni satellitari per i veicoli pesanti, fino al crescente utilizzo dei servizi di mobilità in app e dei servizi assicurativi.
Importante traguardo per il gruppo che, alla fine di marzo, ha superato per la prima volta la soglia dei 10 milioni di apparati di telepedaggio OBU (On Board Unit) attivi.
“Guardiamo con interesse al 30% del mercato che è gestito tramite contanti e carte, e puntiamo all’espansione su scala europea: Telepass copre una rete complessiva servita di oltre 200.000 km in 19 Paesi, compresa la recente aggiunta dell’Olanda. Il target è superare 20 Paesi nel 2027”.
Prosegue inoltre l’espansione dei servizi di mobilità urbana di Telepass: nel 2025 la piattaforma ha ampliato la propria copertura a circa 100 città, attraverso l’attivazione di parcheggi e strisce blu, che si aggiungono agli oltre 5.400 comuni coperti da almeno uno dei servizi Telepass. Un percorso che coinvolge in misura crescente i principali centri urbani, con circa 44 città sopra i 150.000 abitanti, che si estende rapidamente a tutta la penisola.
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