Terna ha registrato un miglioramento dei propri indicatori economico-finanziari. I ricavi del primo trimestre del 2026, pari a 988,7 milioni di euro, registrano un aumento del 9,6% rispetto al corrispondente periodo del 2025 con la crescita delle attività Regolate, grazie all’aumento dei ricavi tariffari, riconducibili all’incremento della Rab e alla remunerazione degli ammortamenti relativi alle nuove entrate in esercizio. L’Ebitda, indica una nota, si attesta a 697,6 milioni (+7%) e l’utile netto di Gruppo del periodo è pari a 276,5 milioni (+0,4%). L’indebitamento finanziario netto scende a 12.170,2 milioni. Gli investimenti complessivi effettuati dal gruppo Terna nel periodo sono pari a 511,4 milioni in calo del 9% rispetto ai 562,1 milioni del corrispondente periodo del 2025, “che beneficiava della chiusura di milestone rilevanti sui grandi progetti di sviluppo della rete”.
Le previsioni 2026
Per il 2026 è previsto che Terna possa conseguire ricavi per 4,41 miliardi, un Ebitda pari a 2,93 miliardi e un utile netto di gruppo pari a 1,12 miliardi. Con specifico riferimento agli investimenti, il target 2026 è di circa 4,2 miliardi. Nel particolare scenario macro “il gruppo sarà quindi focalizzato sull’attuazione del proprio Piano Industriale, confermando il ruolo di abilitatore della transizione energetica e digitale e contribuendo al raggiungimento dei target di decarbonizzazione e a una maggiore indipendenza energetica del Paese”.
Il piano di successione
Il cda di Terna, nella riunione per approvare i risultati del trimestre, ha “preso atto, facendo seguito a quanto comunicato al mercato in data 25 aprile, della cessazione, in data 5 maggio, dell’incarico di Giuseppina Di Foggia quale amministratore delegato e della sua nomina, in data 6 maggio, a presidente di Eni. In linea con il piano di successione adottato dalla società, i poteri gestori sono stati conferiti ad interim al presidente Igor De Biasio, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l’amministratore delegato, fino all’assemblea degli azionisti convocata in data 12 maggio 2026”.
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