Plenitude archivia il 2025 con una crescita a doppia cifra nelle rinnovabili. La società che fa capo al gruppo Eni ha aumentato del 40% la capacità installata da fonti green nell’ultimo anno, rafforzando al tempo stesso la propria presenza nella vendita di energia e nella mobilità elettrica. Numeri che confermano la strategia del gruppo guidato da Stefano Goberti, sempre più focalizzata su un modello integrato capace di unire produzione rinnovabile, retail e infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
Plenitude è presente in oltre 15 Paesi con un modello di business che integra la produzione di energia elettrica da circa 6 GW di fonti rinnovabili, la vendita di energia e di soluzioni energetiche in Europa a oltre 11 milioni di clienti, ed una rete di 23.000 punti di ricarica per veicoli elettrici. Entro il 2030, la società ha l’obiettivo di raggiungere 15 GW di capacità rinnovabile a livello globale e 15 milioni di clienti. Nel 2025 Plenitude ha riportato un ebitda proforma pari a circa 1,1 miliardi di euro.
“I risultati del 2025 confermano la distintività di Plenitude: una crescita robusta, capace di integrare performance economica e sostenibilità”, ha commentato l’amministratore delegato Stefano Goberti, sottolineando come il gruppo continui a puntare su innovazione, persone e visione di lungo periodo per rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica.
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