Colpo di reni di Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che con uno rialzo giornaliero dell’1% ha toccato la soglia psicologica dei 50mila punti. L’indice delle blue chip si è spinto fino a 50.008 punti, livello che non toccava dal lontano 2000. A portata di mano il massimo storico di 50.109 punti risalente al marzo del 2000.
A dare slancio all’azionario sono le forti attese per il vertice di Pechino tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Il leader cinese ha descritto le relazioni tra Stati Uniti e Cina come le più importanti al mondo, avvertendo entrambe le parti di non “rovinarle mai”. Trump invece ha riferito di aver avuto con Xi un colloquio produttivo.
A Milano nuovo scatto in avanti di Stm (+3,15%) che fa seguito al quasi +10% della vigilia. Oggi la sponda arriva dalla guidance migliore delle attese diffusa da Cisco Systems e dall’Ipo del produttore di chip Cerebras Systems, con prezzo di debutto superiore alla forchetta prevista.
Molto bene anche A2A (+2,9%) in scia alla trimestrale superiore alle stime con conferma della guidance 2026; in evidenza pure Stellantis (+3%) con l’interesse della cinese Byd a rilevare alcuni stabilimenti in Europa. Cresce anche l’attesa in vista del Capital Markets Day della prossima settimana.
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