Il taleggio Dop conquista l’estero: nel 2025 i mercati sono arrivati a pesare per il 30% sulla produzione totale. I dati definitivi rilasciati dal Consorzio Tutela Taleggio sul 2025 mostrano una filiera in salute: la produzione totale annua ha raggiunto 8.722.371 chili con picchi significativi a ottobre, quando è stato sfiorato il milione di chili prodotti (911.444).
Le vendite in Europa
L’Europa assorbe il 68,5% delle esportazioni. Al primo posto per l’export la Francia, che si conferma il primo importatore assoluto con circa 496 tonnellate nel 2025 e una crescita costante (+6,4% rispetto al 2024). Nel solo quarto trimestre del 2025, ha importato 131.377 chili, +3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Segue la Germania, che raggiunge le 303 tonnellate in totale. Risultati significativi anche per il Portogallo, che nel quarto trimestre del 2025 ha segnato un incremento record del +39% rispetto allo stesso periodo del 2024, e per il Lussemburgo, che ha chiuso il trimestre con un solido +16%.
A guidare l’espansione extra Ue del taleggio sono gli Stati Uniti: con oltre 332 tonnellate esportate, si confermano il mercato di riferimento oltreoceano.
“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2025, che testimoniano la forza e la versatilità del taleggio Dop sul mercato globale. La nostra strategia di internazionalizzazione e innovazione continua a dare i suoi frutti, e siamo pronti a nuove sfide per consolidare il nostro brand come leader nel settore”, ha commentato Lorenzo Sangiovanni, Presidente del Consorzio Tutela Taleggio.
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