Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, RBHold e Fondazione Futuro Salute ETS uniscono le forze per creare un nuovo modello di welfare sanitario destinato a religiosi, missionari e consacrati che non possono accedere al Fondo di Assistenza Sanitaria del Vaticano.
L’intesa, firmata dalla presidente del Governatorato suor Raffaella Petrini, dal presidente di RBHold Roberto Favaretto e dal consigliere delegato della Fondazione Futuro Salute ETS Marco Favaretto, punta a sviluppare un sistema fondato sui principi di solidarietà e sostenibilità, con l’obiettivo di ampliare l’accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie per una platea oggi priva di adeguate tutele.
In base all’accordo, il Governatorato, attraverso la Direzione di Sanità e Igiene, individuerà i beneficiari del progetto e coordinerà gli aspetti sanitari. RBHold metterà a disposizione le proprie competenze nella progettazione del modello organizzativo ed economico, mentre la Fondazione Futuro Salute ETS contribuirà alla sostenibilità dell’iniziativa attraverso attività di raccolta fondi e altri interventi solidali.
«Abbiamo firmato un accordo che dà concretezza a un principio semplice ma fondamentale: chi ha dedicato la propria vita agli altri non può restare privo di tutela quando si tratta della propria salute», ha dichiarato Roberto Favaretto, presidente di RBHold. «Consacrati e missionari operano spesso in condizioni di grande fragilità assistenziale. È quindi per noi un onore che il Governatorato della Città del Vaticano abbia accolto questo progetto. Con questo accordo costruiamo un modello sostenibile, fondato sulla solidarietà reciproca e non sul profitto, capace di garantire percorsi di prevenzione e cura adeguati, guardando alla sostenibilità dell’iniziativa nel medio e lungo periodo».
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