Sembra un evidenziatore, ma non lo è. Sotto il tappo c’è la sorpresa: non la solita punta a scalpello pronta a rilasciare un tratto sul foglio, ma l’applicatore di un rossetto. È l’evoluzione del mercato, bellezza. Il gruppo tedesco Schwan-Stabilo, guidato da poco più di un anno dal ceo Michele Molon, sta attraversando la trasformazione con successo. E con risultati che da soli raccontano la portata di certi cambiamenti. Schwan Cosmetics, la divisione dedicata appunto alla cosmetica, rappresenta circa il 51% dei ricavi del gruppo ed è il vettore più promettente per crescita. L’unità di business in questione sviluppa e produce cosmetici per oltre 700 aziende clienti in tutto il mondo, tra cui alcuni dei marchi beauty più conosciuti a livello internazionale. I prodotti realizzati ogni anno hanno un valore complessivo stimato al dettaglio di circa 3 miliardi di euro. Seguono il comparto Outdoor e la divisione Stabilo (strumenti di scrittura e cancelleria), che rispettivamente contribuiscono per il 25% e il 24% sul volume d’affari.
Nell’ultimo esercizio il gruppo ha registrato ricavi netti consolidati pari a circa 781 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. E l’obiettivo annunciato dallo stesso Molon è arrivare a 1 miliardo nel 2030. «Il marchio Stabilo è un evergreen per chi ha più di 30 anni, ma i giovani di oggi non ci sono cresciuti. In passato si è lavorato sul prodotto più che sul brand, oggi la nostra responsabilità è rendere le nostre attività più rilevanti e più competitive, con al centro il brand e il prodotto», ha spiegato il top manager a Moneta.
Evergreen
Il punto di caduta di questa strategia è «il riposizionamento del marchio per la scrittura a brand lifestyle con l’obiettivo di aprire una nuova distribuzione con shop in shop e monomarca entro il 2028». A testimoniare l’evoluzione pop del marchio è anche la scelta di nominare il cantante Mika direttore creativo, ma anche il lancio di nuovi prodotti come la collezione di rossetti-evidenziatori in collaborazione con Kiko Milano. In ordine di affari, i mercati di riferimento del gruppo sono Europa, Asia e Americhe.
E proprio sulla cosmetica c’è un dato altrettanto interessante da sottolineare (è proprio il caso di dirlo): anche qui, l’Europa primeggia. Come confermato dallo stesso Molon, le divisioni cosmetica e outdoor saranno aperte a nuove acquisizioni, per «crescere in nuovi segmenti e aree geografiche». Riflettori puntati in particolare sull’India, dove il mercato del make-up è in forte espansione.
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