Domani, martedì 30 giugno, il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato le compagnie petrolifere al ministero per fare il punto sui prezzi dei carburanti.
“I prezzi dei carburanti sono scesi da oltre 20 giorni gradualmente, e direi che il costo in Italia è in linea con gli altri principali Paesi europei, anzi, in alcuni casi è migliore. Però noi siamo pienamente consapevoli di quale sia l’incertezza e di quello che sta accadendo nel Golfo. E quindi ho convocato nuovamente le compagnie petrolifere, per richiamarle alla loro responsabilità nell’adeguare più velocemente possibile il prezzo dei carburanti all’andamento dei mercati“, ha detto Urso.
Cautela e tempestività
Urso ha aggiunto: “Abbiamo sempre detto sin dall’inizio che siamo pronti a realizzare tutte le misure necessarie per aiutare e sostenere famiglie, consumatori e imprese in questa fase così precaria e difficile per quanto riguarda i prezzi dell’energia”.
Il ministro ha proseguito: “Decideremo anche alla luce dell’andamento del negoziato che è tuttora in corso, pronti a intervenire se necessitano altre misure. Cautela, responsabilità e tempestività: questa è stata la strategia che ha messo in campo il governo di Giorgia Meloni, e che ha funzionato”.
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