Il colosso del tabacco British American Tobacco (Bat) annuncia una massiccia ristrutturazione aziendale: i tagli colpiranno 5.500 posti di lavoro in tutto il mondo, a cui si aggiungerà l’esternalizzazione di altri 3.500 ruoli. In totale, l’operazione coinvolgerà 9 mila dipendenti, circa un quinto dell’intera forza lavoro, composta da 47.000 unità.
L’obiettivo del produttore di sigarette è abbattere i costi sfruttando le nuove tecnologie, con un forte focus sull’intelligenza artificiale. L’azienda, quotata al FTSE 100 di Londra, sta risentendo del progressivo calo della domanda di sigarette tradizionali e della necessità di investire nelle alternative alla nicotina. Questo programma di trasformazione, secondo quanto dichiarato da Bat, punta a generare risparmi annui per 600 milioni di sterline entro la fine del 2028.
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