Abercrombie & Fitch registra vendite record, superiori alle aspettative. E sulla passerella di Wall Street il titolo del gruppo di abbigliamento casual balza in avanti di oltre il 38% in area 150 dollari, sui massimi degli ultimi 19 mesi.
Nel secondo trimestre, Abercrombie ha riportato vendite per 1,3 miliardi di dollari, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente e oltre le aspettative del mercato ferme a 1,25 miliardi. Si tratta del 15° trimestre consecutivo di crescita e il miglior risultato di sempre, a cui hanno contribuito tutte le regioni. L’utile per azione rettificato (cioè escluse le poste straordinarie) si è attestato a 4,17 dollari, in aumento da 2,32 dollari del corrispondente periodo dell’anno scorso e superiore alle stime aziendali compreso tra 1,80 e 2,00 dollari oltre che alle previsioni degli analisti pari a 1,98 dollari.
“La crescita è stata equilibrata tra i nostri marchi e le nostre regioni, evidenziata dall’accelerazione nelle Americhe e dal miglioramento delle tendenze in Emea”, ha precisato l’amministratore delegato Fran Horowitz.
Il gruppo, fondato a Manhattan, si è inoltre mostrato più ottimistico per il resto dell’anno. Per l’intero anno prevede ora una crescita del fatturato di circa il 5%, rispetto alla precedente previsione compresa tra il 3% e il 5%. L’utile netto per azione dovrebbe attestarsi tra i 13,10 e i 13,60 dollari, al di sopra della precedente previsione di 10,20-11,00 dollari.
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