Comunque vada, il Roland Garros avrà un finalista italiano. E il nome uscirà dalla semifinale che si giocherà questa sera sul campo centrale Philippe-Chatrier fra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi che ha sconfitto Matteo Berrettini, costretto al ritiro a causa di un infortunio.
Il successo del tennis tricolore nonostante l’uscita di Jannik Sinner dal Roland Garros è la prova che il “modello Italia” funziona. Un modello che ha al centro il sostegno dato dalla Fitp al settore giovanile e che ha fra i suoi fiori all’occhiello 10 milioni di investimenti per offrire sostegno “ai circoli nell’organizzazione” di tornei, aumentati del 57% in 25 anni con 20 Challenger e 31 ITF.
Lauti incassi
Un modello vincente anche dal punto di vista economico, visto che la Fitp (Federazione italiana tennis e padel) ha visto le sue casse riempirsi e messo a segno uno storico sorpasso: nel 2025 ha superato i 230 milioni di euro di valore della produzione, mentre la Figc (Federazione italiana gioco calcio) si è fermata poco sopra i 200 milioni. Già nel 2024 il divario si era sensibilmente ridotto (209 milioni contro 224), a conferma di una tendenza progressiva e strutturale.
In molti parlano di “effetto Sinner“, ma la rivoluzione è iniziata da prima dell’affermazione del campione e sui ricavi non pesa solo l’entusiasmo suscitato dal tennista altoatesino.
La trasformazione iniziata prima di Sinner
Già tra il 2019 e il 2023 la Federazione aveva costruito una strategia basata sull’organizzazione di grandi eventi, sull’espansione di SuperTennis (canale televisivo dedicato solo al tennis) e sull’integrazione del padel. L’arrivo delle Atp Finals a Torino ha rappresentato un punto di svolta per la dimensione economica dell’intero sistema e continuerà a garantire introiti e visibilità fino al 2030, visto il rinnovo dell’accordo.
Il peso economico del padel
Secondo il Report Tennis e Padel 2024, il tennis genera un impatto economico stimato in circa 6,6 miliardi di euro, mentre il padel contribuisce per circa 1,5 miliardi. Il peso del padel sull’intero ecosistema supera quindi il 18% e rappresenta uno dei principali fattori strutturali di crescita degli ultimi anni. Diverse elaborazioni stimano che il contributo diretto e indiretto del padel possa valere tra 40 e 45 milioni di euro nel sistema federale.
L’esplosione dei tesserati
Nel 2024 la Fitp ha superato quota 1,15 milioni di tesserati. Si tratta di uno dei risultati più significativi mai registrati da una federazione sportiva italiana. L’aumento dei praticanti ha rafforzato le entrate derivanti da tessere, affiliazioni e attività agonistica, ma soprattutto ha aumentato il valore commerciale della federazione dal punto di vista di sponsor e partner.
Gli eventi internazionali
Atp Finals, Internazionali d’Italia e Italy Major Premier Padel rappresentano gli asset economici più importanti della Fitp. Solo le Atp Finals hanno raggiunto un impatto economico sul territorio vicino ai 600 milioni. Dal 2021 al 2025 l’impatto economico complessivo dell’evento è cresciuto in modo esponenziale, passando da 103 milioni di euro a 591,1 milioni: un incremento pari a 5,8 volte.
Nel 2025 sono stati raggiunti 229.879 spettatori, quasi il doppio rispetto ai 119.136 del 2021, con un aumento del 93%. L’impatto diretto è stato pari a 264,9 milioni di euro, quello indiretto di 226,4 milioni. L’indotto ha incassato 99,8 milioni.
Il gettito fiscale per lo Stato è arrivato a 92,3 milioni, a fronte di un contributo governativo di 13,7.
Quanto vale quindi davvero l’effetto Sinner?
I successi di Jannik Sinner hanno prodotto un’accelerazione evidente di un fenomeno che stava già crescendo. L’aumento degli ascolti televisivi, delle vendite di biglietti, dell’interesse degli sponsor e dei tesseramenti ha generato benefici economici. Una stima prudenziale attribuisce al fenomeno Sinner un impatto tra i 20 e i 35 milioni l’anno.
Leggi anche:
Tifo, il 77% degli italiani viaggia per lo sport del cuore
Il boom del padel in Italia, un affare che vale miliardi
Roger Federer nell’olimpo dei paperoni. Ecco gli altri sette sportivi miliardari
© Riproduzione riservata