Continua lo psicodramma per trovare il nuovo allenatore della Nazionale di calcio italiana: dopo il no di Guardiola e lo stop a Pirlo, ora circola il nome di Thiago Motta, che sarebbe molto apprezzato da Paolo Maldini e Leonardo. Possibili novità già domani, quando il nuovo nome potrebbe essere presentato al Consiglio federale della Figc.
Quel che è certo è che la Figc è pronta a investire una cifra record per rilanciare gli Azzurri. Sul tavolo ci sarebbe un budget da 10 milioni l’anno, cosa che renderebbe il ct italiano il secondo più pagato al mondo, dietro solo a Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile.
Le indiscrezioni
Secondo le ricostruzioni della Gazzetta, la Federazione potrebbe arrivare a 10 milioni di euro l’anno per convincere un grande nome a guidare l’Italia. Una cifra che consentirebbe agli Azzurri di sedersi allo stesso tavolo dei Paesi più ricchi del calcio mondiale, ma che non è bastata per convincere Pep Guardiola, il quale avrebbe chiesto un ingaggio di circa 20 milioni di euro a stagione, il doppio.
Per fare un confronto Roberto Mancini ne 2023 aveva strappato all’Arabia Saudita 25 milioni all’anno, ma era stato esonerato già nel 2024.
Con 10 milioni l’Italia sfiorerebbe il record di Ancelotti
Se la Figc dovesse davvero investire 10 milioni di euro all’anno sul prossimo commissario tecnico, il nuovo ct dell’Italia diventerebbe quasi il più pagato al mondo insieme a Carlo Ancelotti. Il contratto della federazione brasiliana prevede inoltre ricchi bonus legati ai risultati.
Dietro Ancelotti si trovano pochi altri tecnici con stipendi paragonabili:
- Jurgen Klopp, che da pochi giorni ha preso il posto di Julian Nagelsmann come come ct della Germania: circa 7 milioni di euro
- Thomas Tuchel (Inghilterra): circa 5,8 milioni
- Mauricio Pochettino (Stati Uniti): circa 5 milioni di euro
Paradosso Mondiale: ct finalisti a “prezzo di saldo”
Pagare di più non significa però ottenere i migliori risultati sportivi, come dimostrano gli ingaggi dei due ct che hanno conquistato la finale dei Mondiali. Luis de la Fuente, alla guida della Spagna campione del mondo, percepisce infatti circa 2 milioni di euro l’anno. Prima della vittoria degli Europei 2024, si fermava ad “appena” 1,25 milioni. Sulla stessa linea lo stipendio del commissario tecnico dell’Argentina, Lionel Scaloni, fermo a circa 2,3 milioni di euro.
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