Per gli italiani le vacanze sono una priorità essenziale a cui non rinunciare anche in tempo di rincari. A rivelarlo una ricerca di Eumetra, che rivela che un italiano su cinque (18%) ha mantenuto invariato il budget destinato alle ferie rinunciando ad altre spese durante l’anno per far quadrare i conti. Una percentuale quasi analoga (17%) non ha invece modificato in alcun modo le proprie abitudini, perché considera le vacanze una priorità irrinunciabile. Il 5% ha deciso addirittura di aumentare il proprio budget per mantenere invariato il proprio standard di vacanza. Il 33% degli italiani ha invece ridotto la durata o il numero dei viaggi programmati, mentre il 21% ha scelto destinazioni più economiche ma non ha rinunciato a partire.
Cosa si sacrifica pur di partire
Quando si tratta di preservare la possibilità di partire, gli italiani sono disposti a rivedere altre voci di spesa. Il 23% rinuncia preventivamente agli acquisti personali, mentre il 22% limita cene fuori e attività di svago durante l’anno. Una quota significativa preferisce modificare alcune caratteristiche del viaggio piuttosto che rinunciarvi: il 17% sceglie mete più vicine, il 15% accorcia il soggiorno e il 10% ridusce il livello dell’alloggio. Solo il 13% preferisce rinunciare alla vacanza piuttosto che ad altre spese.
Fughe di benessere
Secondo l’indagine, la funzione principale delle vacanze è quella di interrompere la pressione della vita quotidiana. Oltre la metà degli intervistati (51%) dichiara infatti che le ferie servono soprattutto a staccare dal lavoro, dallo studio e dagli impegni accumulati durante l’anno, mentre il 47% le considera un’occasione per ricaricare le energie mentali. Al terzo posto si colloca il desiderio di trascorrere tempo di qualità con le persone care (40%).
Il lusso del tempo ritrovato
La ricerca evidenzia anche un cambiamento nel concetto stesso di lusso. Per un terzo degli italiani (33%) il vero privilegio delle vacanze è avere tempo senza orari, una percentuale identica a quella di chi identifica il lusso nella possibilità di visitare luoghi nuovi (33%). Il desiderio di scoprire nuovi posti è particolarmente sentito tra chi ha più di 55 anni.
Leggi anche:
Caro vacanze, stangata sui biglietti aerei
La Borsa del turismo: da Enav a IGV ecco i titoli pronti a cavalcare l’estate
© Riproduzione riservata