Revolut ha chiuso un nuovo round di raccolta di capitali che porta la valutazione aziendale a 115 miliardi di dollari. L’operazione è stata guidata da Glade Brook Capital Partners, Coatue, Durable Capital Partners, T. Rowe Price Associates e Baillie Gifford, con la partecipazione sia di investitori storici sia di nuovi partner internazionali.
La nuova valutazione della neobanca britannica arriva in una fase di forte espansione del gruppo, che ha superato gli 80milioni di clienti retail. Dall’inizio del 2026 Revolut ha avviato le proprie attività bancarie nel Regno Unito, in Messico, Australia e Nuova Zelanda. Nello stesso periodo ha ottenuto licenze bancarie in Francia, Colombia e Argentina, oltre all’approvazione condizionata dello statuto bancario negli Stati Uniti da parte dell’Office of the Comptroller of the Currency (OCC). Revolut opera in 30 mercati dello Spazio economico europeo.
Ricavi a 6 miliardi nel 2025
Nel 2025 i ricavi di Revolut sono aumentati del 46%, raggiungendo i 6 miliardi di dollari, pari a 4,5 miliardi di sterline. L’utile ante imposte è salito del 57% a 2,3 miliardi di dollari, equivalenti a 1,7 miliardi di sterline. Il margine ante imposte si è attestato al 38%.
Le parole del ceo Storonsky
«Ogni nuova banca che lanciamo offre a un numero sempre maggiore di persone uno strumento migliore per gestire il proprio denaro, ovunque si trovino», ha commentato Nik Storonsky, ceo e fondatore di Revolut. «È il nostro team a rendere possibile tutto questo, e l’azionariato diffuso tra i dipendenti rappresenta un pilastro della nostra cultura fin dal primo giorno».
Storonsky ha aggiunto che la società ha voluto offrire ancora una volta ai dipendenti la possibilità di beneficiare del valore che hanno contribuito a creare, mentre prosegue verso il prossimo traguardo: raggiungere 100 milioni di clienti.
«I risultati conseguiti quest’anno sono il frutto di un lavoro portato avanti per diversi anni», ha dichiarato il cfo Victor Stinga. Risultati che, secondo il cfo, consentono a Revolut di rafforzare la propria offerta di banca digitale nei mercati chiave e aprono la strada al raggiungimento di milioni di nuovi clienti al di fuori dell’Europa. «La fiducia dei nostri investitori, sia storici che nuovi, conferma l’opportunità unica di Revolut di costruire la prima banca realmente globale».
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