L’intelligenza artificiale offre analisi convincenti, dà soluzioni e riduce i tempi. Ma il rischio non è che sostituisca il consulente finanziario, è che questi smetta gradualmente di esercitare il proprio giudizio E in finanza, quando il dubbio scompare, l’errore diventa sistemico
Tra nostalgia meccanica e futuro inevitabile, Ferrari Luce, la prima Rossa elettrica, divide l’Italia molto più di un referendum. Non è solo il debutto di un nuovo modello ma il passaggio simbolico dall’epoca del rombo a una dominata dal software. Si teme che il Cavallino perda l'anima. Eppure Maranello sa che restare fermi significa trasformare il mito in un museo
Dall’energia all’Unione bancaria, Berlino continua a difendere regole comuni che diventano negoziabili quando toccano i propri interessi strategici. Una contraddizione che ostacola l’integrazione europea proprio mentre Stati Uniti e Cina accelerano sulla politica industriale
Da una parte il modello industriale integrato di Messina fondato su credito, polizze e risparmio gestito. Dall’altra la strategia offensiva di Orcel fatta di partecipazioni, scalate e finanza. Il confronto tra Intesa e Unicredit è la sfida tra due strategie oggi vincenti, ma destinate a misurarsi con la prova decisiva delle prossime turbolenze economiche
La presenza della politica nelle scelte monetarie non è più un’eccezione
ma la risposta a una stagione di crisi sovrapposte. Tra nomine, pressioni governative e leadership contendibili
si ridefinisce il ruolo delle banche centrali. E l’indipendenza rischia di trasformarsi da principio a variabile negoziabile
Il ceo Mediolanum: «La guerra non spaventa le Borse perché i mercati ragionano in prospettiva e hanno fiducia nell’IA. Ma l’algoritmo non farà sparire la rete fisica: il risparmio va gestito»
Mentre celebra il suo primo anno e 50 uscite, Moneta entra tra le eccellenze
del giornalismo visivo internazionale. Premiato il design ma anche la coerenza di un progetto editoriale compiuto controcorrente mentre l’editoria tradizionale perde terreno
A Siena il nuovo corso nasce già spaccato. Il rifiuto di Lovaglio di condividere con la minoranza la scelta del presidente apre uno scenario di conflittualità. Non resterà inerte il blitz di Unicredit all’8,7% in Generali
Dalla crisi di Dolce & Gabbana un segnale che va oltre il singolo brand: il lusso non è più immune agli shock esterni né a errori strategici. Dopo anni di margini record il settore affronta una fase in cui disciplina e identità sono decisive