Ruspe guidate a distanza, edifici intelligenti con cani robot che aiutano nella manutenzione, muri virtuali: la rivoluzione IA investe anche il mondo dei cantieri e si rivela un asso nella manica per far crescere la sicurezza. Complessivamente, nei primi cinque mesi dell’anno in Italia gli incidenti sul lavoro sono leggermente aumentati del 5,5%, ma con un calo dei casi mortali del 4,1%. Secondo i dati Inail, gli incidenti in itinere sono cresciuti oltre la media (+ 9,7%), mentre sui luoghi di lavoro si è registrata un’incidenza di 715 denunce ogni 100 mila occupati, inferiore alle 800 del 2019.
Lo studio
Grazie all’intelligenza artificiale, il trend in calo potrebbe registrare una accelerazione: secondo lo studio Work Safety in Construction and the Impact of AI, l’integrazione dell’IA ha già contribuito a una riduzione degli infortuni del 35% nei cantieri. Le possibili soluzioni sono moltissime: si va dai modelli predittivi in grado di individuare i rischi in anticipo all’uso di sensori, dalle macchine manovrate da remoto ai digital twin, gemelli digitali che ricreano una copia virtuale di edifici e impianti, fondamentale per rendere più semplici manutenzioni e ristrutturazioni. Sul fronte digital twin, in Italia le sperimentazioni si stanno moltiplicando. Infratel ha creato il catasto del sotto e sopra suolo, una mappa delle reti di tlc, energia, gas, acqua e fognature, gestito dal Mimit. Road (rete di imprese composta da Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo Fs e Nextchem) ha realizzato un digital twin – in partnership con Accenture – dedicato alla gestione infrastrutturale attraverso una replica virtuale del quartiere di Roma Ostiense, capace di analizzare dati complessi relativi a traffico, condizioni meteo, cantieri e flussi di persone. La piattaforma consente di simulare scenari predittivi, ottimizzando i processi decisionali e riducendo l’impatto ambientale delle attività urbane.
Mercato ricco
Il piatto è ricco: secondo le stime di Fortune Business insight, il mercato globale dell’intelligenza artificiale applicata alle costruzioni passerà da 6,02 miliardi di dollari nel 2026 a 35,53 entro il 2034.
Fra le opportunità offerte dalla tecnologia, la possibilità di controllare se gli operai indossano dispositivi di protezione grazie a droni e telecamere smart, ma anche la facoltà di usare dispositivi indossabili per rilevare funzioni vitali come pressione e ritmo cardiaco e scoprire subito alterazioni pericolose. Il nostro Paese spicca nel comparto: per la prima volta al mondo il sistema Cat Command di Caterpillar ha trovato applicazione nel settore acciaierie grazie al progetto sviluppato da Gap-Gruppo Piantoni, specializzato nei servizi per l’industria siderurgica, con Cgt (parte del gruppo Tesya), rivenditore Caterpillar dal 1934 che, grazie a due control tower, è in grado di monitorare in tempo reale i dati provenienti da oltre 20 mila asset in Italia, tra macchine, motori e impianti di cogenerazione. Cat Command consente di controllare da remoto escavatori, bulldozer e pale gommate tramite radiocomando (se ci si trova fino a 500 metri di distanza) o da una postazione dedicata anche a migliaia di chilometri; nello specifico, la soluzione studiata con Gap consente di gestire le attività in area sottoforno attraverso una cabina remota esterna.
Fra le tecnologie all’avanguardia, anche RodRadar che con il Live Dig Radar offre un sistema integrato che usa IA e radar installati nelle attrezzature per scansionare il sottosuolo e avvertire della presenza di cavi e tubi. Sempre Caterpillar offre sistemi anti collisione avanzati come Cat Motion Inhibit (che blocca la retromarcia) e Cat People Detection, che riconosce le persone vicino ai veicoli.
Il caso Accenture
Il tema della sicurezza è uno dei pilastri anche di Accenture Capital Projects and Engineering Services, una nuova realtà nata per reinventare la progettazione e la realizzazione delle grandi infrastrutture italiane grazie all’unione delle competenze di Accenture con quelle del gruppo Iqt e di Fibermind. L’obiettivo è combinare l’ingegneria con le potenzialità offerte da digitale, Big data e IA. Fra le applicazioni c’è proprio la sicurezza in cantiere: le sperimentazioni di Accenture dimostrano che la computer vision può diventare uno strumento essenziale per controllare la sicurezza sul campo. Attraverso le telecamere, il sistema riconosce la presenza dei dispositivi di protezione, interpreta il contesto in cui si muovono gli operai e manda alert immediati in caso di pericolo. Ogni avviso viene poi usato per costruire una memoria organizzativa in grado di individuare pattern di rischio e migliorare la pianificazione. La sicurezza così cambia pelle: non è più solo la risposta a un incidente già avvenuto, ma la capacità di anticipare situazioni critiche.
Webuild
La ricerca è centrale anche per Webuild che punta alla creazione di «Cantieri Digitali e trasparenti» per migliorare l’efficienza dei processi produttivi e alzare i livelli di sicurezza. Per esempio il sistema Tunnel WeView assiste nella gestione e monitora la produzione, la sicurezza e gli aspetti ambientali dei progetti attraverso la raccolta, l’elaborazione e la visualizzazione in tempo reale dei dati. Dopo l’applicazione al progetto Snowy 2.0 in Australia, è stato implementato anche nei cantieri di Parigi e sul lotto Apice-Hirpinia della linea ferroviaria ad alta velocità italiana. Nel 2023 è stato avviato lo sviluppo del sistema Corporate Tunnel WeView per estendere la piattaforma a una soluzione aggregata connessa con i server aziendali per i progetti italiani.
Cnh Industrial
Cnh Industrial ha lanciato RoofX, una piattaforma modulare che disaccoppia il macchinario fisico dalla tecnologia e che permette a qualsiasi veicolo per le costruzioni di diventare autonomo: un modulo indipendente che può essere installato, rimosso e reinstallato. Dotato di IA, RoofX è un operatore virtuale che permette ai macchinari di muoversi in autonomia compiendo missioni prestabilite o può essere manovrato da remoto da un addetto fisico; sul fronte sicurezza, garantisce una protezione costante, monitorando l’ambiente a 360 gradi, identificando pedoni e ostacoli in tempo reale e compensando le zone d’ombra della cabina. Cnh Industrial, oltre che nel campo edile, è all’avanguardia anche nel comparto delle macchine agricole (in cui opera per esempio con il marchio New Holland), con sistemi di machine vision e soluzioni di lavorazione autonoma del terreno.
Leggi anche:
Il gran ballo in maschera nell’epoca dell’IA
IA low cost e turbo velocità: il piano cinese per battere gli Usa nella corsa all’intelligenza artificiale
© Riproduzione riservata