Nessuna cessione in vista della quota di Generali. “Ci stiamo concentrando così tanto sul processo di integrazione con Mediobanca che non ho neppure pensato a quale scenario sarebbe plausibile o logico per vendere la partecipazione in Generali”, sono state le parole del ceo di Mps, Luigi Lovaglio, interpellato in conference call circa la possibile cessione della quota del 13,2% della compagnia triestina. “E’ meglio che rimandiamo questo tipo di considerazione perché per il momento vogliamo concentrarci sull’attività commerciale e sull’integrazione”, ha aggiunto Lovaglio, sottolineando anche come la partecipazione sia “qualcosa di bello da avere, una fonte di ricavi e qualcosa che offre possibilità di partnership operative, quello che è importante è la creazione di valore”.
Su futuri round di risiko dopo l’acquisizione di Mediobanca, Lovaglio ha rimarcato che ci saranno altre fasi di consolidamento ed è bello trovarsi nella nostra posizione perché siamo gli attori principali in questo momento grazie alla nostra posizione patrimoniale e alla capacità di generare valore”. Allo stesso tempo Lovaglio ha ribadito che al momento il focus sarà sul processo di integrazione con Mediobanca “garantendo che le sinergie previste si realizzino e che magari superino anche gli obiettivi che ci eravamo posti”.
Leggi anche:
Mps, vince la lista pro Lovaglio. Delfin decisiva
© Riproduzione riservata